Referral fee Amazon: cos'è e quanto si paga (per categoria)
La referral fee è la commissione che senti nominare di più quando provi a capire quanto costa vendere su Amazon, e anche quella su cui circolano più numeri confusi. Te la spiego in modo semplice: cos’è, come si calcola, quanto si paga davvero per categoria, e perché non è la stessa cosa dei costi FBA o del costo di chiusura.
La referral fee (in italiano commissione per segnalazione) è la percentuale che Amazon trattiene su ogni vendita di un venditore terzo. Si calcola sul prezzo totale di vendita, è in genere intorno al 15% ma varia per categoria (indicativamente dal 7% al 45%), con un minimo di 0,30€ per articolo. È separata dal canone del piano e dai costi di logistica FBA.
Cos’è la referral fee Amazon
La referral fee è la commissione che Amazon applica per ogni articolo venduto sul marketplace da un venditore terzo. È il modo in cui Amazon si fa pagare per metterti davanti a milioni di clienti: si paga solo quando una vendita avviene, ed è dovuta da chiunque venda, indipendentemente dal piano scelto e dal fatto che usi o no la logistica di Amazon.
È importante distinguerla dal canone del piano venditore. Il canone (39€ al mese per il Professionale, oppure 0,99€ per articolo per l’Individuale) lo paghi per avere l’account. La referral fee, invece, è una percentuale che scatta a ogni vendita. Sono due cose diverse che si sommano, e confonderle è il primo errore di chi calcola i margini.
Come si calcola: una percentuale sul prezzo totale
Il punto che sfugge a molti è che la referral fee non si applica solo al prezzo del prodotto, ma al prezzo totale di vendita, cioè all’importo complessivo pagato dal cliente. Questo include il prezzo dell’articolo, le eventuali spese di spedizione addebitate e l’eventuale confezione regalo.
In pratica, se vendi un oggetto a 30€ con 5€ di spedizione a carico del cliente, la percentuale si calcola su 35€, non su 30€. È un dettaglio che cambia il conto, soprattutto su prodotti con spedizione importante, ed è uno dei motivi per cui il margine reale è quasi sempre più basso di quello che immagini.
Quanto si paga: la percentuale per categoria
La referral fee standard, per la maggior parte delle categorie, è intorno al 15%. Ma varia parecchio in base alla categoria del prodotto, indicativamente dal 7% al 45%. Le categorie più comuni stanno tra l’8% e il 15%. Prova il calcolatore qui sotto e poi guarda la tabella di esempi.
Quanto paghi di referral fee?
Scegli la categoria, inserisci il prezzo e vedi la commissione (con il minimo di 0,30€ applicato).
Stima indicativa. Le percentuali per categoria sono esempi e possono variare o avere scaglioni; il minimo per segnalazione è in genere 0,30€ per articolo. In Italia alla commissione si aggiunge la Digital Services Tax del 3% (la fee effettiva sale di circa lo 0,45 punti). Verifica sempre la percentuale esatta della tua categoria in Seller Central.
Ecco alcuni esempi reali di come la percentuale cambia per categoria:
| Categoria | Referral fee indicativa |
|---|---|
| Casa e cucina, Sport, Giocattoli | 15% |
| Abbigliamento | 15% (ridotta al 5-10% sotto i 15-20€) |
| Elettronica di consumo, informatica | 7-8% (spesso a scaglioni) |
| Salute e cura della persona | 8% sopra i 10€ |
| Gioielli | ~20% fino a soglia, poi inferiore |
Le percentuali oscillano leggermente tra le fonti e Amazon le aggiorna nel tempo: tra fine 2025 e inizio 2026, per esempio, sono state ridotte alcune commissioni su abbigliamento e prodotti di basso prezzo. Per i numeri esatti della tua categoria, la fonte è sempre la pagina ufficiale Amazon.
Il minimo di 0,30€ per articolo
Su quasi tutte le categorie Amazon applica una commissione minima di 0,30€ per articolo. Significa che se la percentuale calcolata risulta inferiore a 0,30€, paghi comunque 0,30€. Questo pesa soprattutto sui prodotti di basso prezzo: su un articolo da 2€ il 15% sarebbe 0,30€, ma su uno da 1€ scatta il minimo, che diventa un terzo del prezzo. È uno dei motivi per cui i prodotti molto economici fanno fatica a rendere su Amazon. Per i prodotti media (libri, musica, video) il minimo può essere pari a zero.
Referral fee, costo di chiusura e FBA: tre cose diverse
Confondere queste tre voci è l’errore più comune nel calcolo dei costi, quindi mettiamole in fila. La referral fee è la percentuale sulla vendita, dovuta da tutti i venditori. Il costo di chiusura è invece un importo fisso aggiuntivo, applicato solo ai prodotti media (libri, DVD, musica, videogiochi), che si somma alla referral fee. I costi FBA, infine, sono le tariffe di logistica (prelievo, imballaggio, spedizione e stoccaggio), calcolate in base a peso e dimensioni del prodotto, e dovute solo da chi usa la Logistica di Amazon.
In altre parole: la referral fee la paghi sempre, il costo di chiusura solo sui media, i costi FBA solo se usi FBA. La somma di queste voci, più l’eventuale canone del piano, è il costo reale di vendere. Se vuoi vedere tutti i numeri messi insieme su un esempio concreto, li trovo nella guida alle commissioni Amazon.